Quando manca la vitamina D

Quando manca la vitamina D

La vitamina D è una vitamina liposolubile e può essere acquisita sia con l’ingestione che con l’esposizione alla luce solare. La sua funzione è soprattutto quella di promuovere la mineralizzazione delle ossa ed è fondamentale nel mantenere un sistema nervoso stabile, un’azione cardiaca e una coagulazione sanguigna normali, poiché tali funzioni sono collegate ad una buona utilizzazione da parte dell’organismo di calcio e fosforo.

Recente evidenze sembrano suggerire che nei pazienti affetti da psoriasi, in particolar modo nella variante “a placche”, sia più facilmente riscontrabile una carenza di questa vitamina. Le ragioni del deficit non sono chiare ma i dati sono in linea con precedenti analisi che avevano evidenziato bassi livelli di vitamina D in altre patologie dermatologiche immunomediate quali dermatite atopica, vitiligine e orticaria cronica.

I ricercatori dell’Università di Verona hanno nuovamente affrontato l’argomento in uno studio cross-sezionale pubblicato sul British Journal of Dermatology e condotto su 145 pazienti affetti da psoriasi a placche, 112 con artrite reumatoide (AR) e 141 individui sani utilizzati come gruppo di controllo. L’età media dei partecipanti era di 53,9 anni.

Paolo Gisondi e il suo team procedevano quindi alla misurazione dei livelli plasmatici di 25(OH)D e di ormone paratiroideo rispettivamente in primavera, estate, autunno e inverno del 2010 riscontrando come la mancanza di vitamina D, definita con livelli di 25(OH)D inferiori a 20 ng/mL, fosse significativamente più frequente in pazienti con psoriasi rispetto a quelli con AR e al gruppo di controllo (57.8% vs. 37.5% e 29.7%).

Inoltre, tale carenza risultava sensibilmente maggiore in inverno. Con riferimento ai livelli di ormone paratiroideo e di calcio non si riscontravano, invece, differenze significative tra i tre gruppi.

Sebbene siano necessari ulteriori approfondimenti a conferma di quanto emerso è importante non trascurare questo segnale, confermano gli autori, anche perché bassi livelli di 25(OH)D sono stati associati a un aumentato rischio di incorrere in diabete mellito, sindrome metabolica e patologie cardiovascolari.

dott.ssa stefania mengoni, scientific editor

Fonte: Gisondi P, Rossini M, Di Cesare A. Vitamin D status in patients with chronic plaque psoriasis. British Journal of Dermatology 2012 ;166 (3) first published online.


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